Movimento 5 Stelle. Un appello per ripartire

Movimento 5 Stelle

foto tratta dal web quotidiano.net

Movimento 5 Stelle, recuperare l’elettorato

Dopo l’ultimo risultato elettorale non si fa altro che parlare della vittoria schiacciante di Renzi ai danni di Grillo. Al netto di Tsipras e Lega, i quali hanno tolto più voti al Movimento 5 Stelle che al Pd, la differenza sembrano averla fatta l’astensionismo e i molti ex berlusconiani, improvvisamente convertiti sulla via di Pontassieve. E se adesso nel cielo anzichè le “stelle” brilla lo “scudo crociato” non può essere solo ed esclusivamente colpa dell’elettorato.

Se andiamo a leggere i numeri, molti dei coloro che hanno preferito la pacatezza di Renzi si collocano fra gli over 60, ossia fra chi è ancora legato a vecchie ideologie (distrutte dallo stesso Renzi) e chi è purtroppo facilmente influenzabile dai mezzi di informazione classici. Se da un lato i giovani non hanno più nulla da perdere, questi altri sono più facilmente impressionabili, deboli, ricattabili.
Per questo c’è chi accusa i toni troppo duri di Grillo. La critica potrà apparire ingenerosa, ma è innegabile che Renzi e Berlusconi, grazie all’appoggio dei media, hanno raccolto l’assist e innescato un effetto boomerang verso colui che ha rinunciato a tutto per il bene del Movimento 5 Stelle. Stando ai fatti, la campagna elettorale del duo Renzi-Berlusconi si è basata esclusivamente sull’accusa sistematica a Grillo. E questo ha fatto presa sugli elettori, ancor di più delle 80 euro e delle cambiali in bianco firmate dal primo ministro.

Il risultato finale è stato oscurare l’egregio lavoro fatto dai parlamentari e dagli attivisti. Un lavoro che in questi mesi aveva convinto molti degli scettici iniziali e addirittura dei detrattori, intellettuali e non.

Sia ben chiaro, non è unicamente sui toni di Grillo che va fatta autocritica. Il messaggio che vuole passare è quello di saper sfruttare anche l’avversa strumentalizzazione mediatica. Occorre aggirare l’ostacolo e fare in modo che lo splendido lavoro dei parlamentari e di tutto il Movimento 5 Stelle sia sempre in primo piano. Non è ammissibile che gli scivoloni di Renzi e Berlusconi vengano venduti come oro mentre quanto di buono fatto dal Movimento 5 Stelle passi come distruzionismo. Altrimenti un altro ventennio renziano sarà inarrestabile anche se procurasse un terremoto.

Il recupero è tutt’altro che impossibile.

Analizzando meglio i numeri, la rimonta del Movimento 5 Stelle è tutt’altro che impossibile. Con un astensionismo sopra al 40%, al netto Renzi se ne esce con un buon 22-23%. Una vittoria forte, ma non così eclatante.
Su questo tema un vero e proprio dibattito sta nascendo sul web, specchio delle piazze in quest’epoca moderna. Tutti d’accordo sul fatto che l’italiano non sia probabilmente ancora pronto ad una svolta radicale, forse perchè ancora intellettualmente troppo debole per vedere oltre il tempo, probabilmente perché ancora troppo legato alla cultura del clientelismo, agli interessi privati e dei privati. Ma qualcosa va fatta e subito. Se la Rivoluzione dovrà essere graduale, la strategia va cambiata immediatamente. Seminare oggi per raccogliere domani.

Lettera aperta di un iscritto del Movimento Cinque Stelle

Da una discussione su Twitter è nata questa lettera di Frank e che pubblicherò integralmente.

Sono un cittadino come tanti iscritto al Movimento 5 Stelle da circa un anno e sono fortunato, perchè ho ancora un lavoro. Dopo l’innegabile sconfitta del 25 maggio occorre fare alcune riflessioni e pensare a strategie nuove dato che lo scenario è radicalmente cambiato.

1) Intanto istituire una sorta di codice di comportamento dell’attivista/militante che preveda nei casi più gravi l’espulsione esattamente come per deputati e senatori, non possiamo più permetterci di ricevere voti dalla porta principale e perderli da quella di servizio per colpa di attivisti cafoni che insultano, non ascoltano etc praticamente cani sciolti allo sbaraglio.
2) Attivare un fondo destinato ad un’iniziativa che si potrebbe chiamare “aiuto straordinario di cittadinanza” gestito direttamente dal Movimento 5 Stelle che esaminerebbe SOLO i casi più gravi e disperati anche per dare un nuovo messaggio di concretezza e nello stesso tempo trascinare il Governo sul tema.

3) Migliorare la comunicazione anche a livello strutturale, migliorare le trasmissioni de “La Cosa” e valutarne di nuove più efficienti e professionali, per non farci dare dei “dilettanti allo sbaraglio” e dare un senso artistico a questa sorta di “canali” a noi vicini, cercando al nostro interno figure professionali (tecnici e artisti) adatti ad offrire un prodotto valido e fruibile.

4) l’onestà è un valore di tutti. nessuno può permettersi (neanche noi) di dare del disonesto ad un altro solo perchè sposa la causa di altre compagini. Qui dobbiamo migliorare molto.
Spero che questi argomenti possano essere spunto di riflessione per migliorare l’efficacia del Movimento.
Teniamo duro e cerchiamo di cambiare anche un po’ noi.
Un abbraccio a tutti

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  • Alex L’Infiltrato Eretico

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