Tripiedi, l’operaio in Parlamento che smaschera il Pd

Davide Tripiedi

Foto dal Web

Davide Tripiedi, un operaio in Parlamento.

Da una ricerca si evince che Tripiedi non è l’unico operaio entrato in Parlamento. Ci sono per esempio anche i casi di Giovanni Barozzino (Sel) e Salvatore Buglio, ex PCI, PDS, Rosa nel Pugno e oggi Pd. Tripiedi però è forse il primo vero operaio della storia all’interno del Parlamento italiano a non aver assunto toni borghesi, rinunciando come promesso a parte dei benefici economici di cui avrebbe dovuto e potuto disporre come consultabile online. Dunque, il primo vero operaio in Parlamento?

Idraulico di Desio, su wikipedia la biografia di Tripiedi non arriva nemmeno a due righe. Eppure, durante la discussione del Decreto Legge 34/2014 recante disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione, Tripiedi ha parlato per circa venti minuti andando ben oltre la sua licenza media.  Come a dimostrare che se tra quelle poltrone siedono Isidori (consiglio una carrellata sul web per “ascoltarlo”), oppure Razzi e i “suoi fratelli”, può benissimo starci un cittadino onesto, un operaio a difesa degli operai. Cosa mai vista in un’Italia dove la Sinistra è ormai un ricordo quasi lontano. E quando un comune cittadino riesce a smascherare una casta politica apparentemente più preparata, o le porcate sono fatte (e fatte male) da persone ignoranti oppure quelli enormemente ignoranti e disinformati siamo noi.

Tripiedi al Pd: “volete creare solo schiavitù”

Tornando al famoso Decreto, Tripiedi conosce bene l’argomento perchè oltre ad averlo studiato sa cosa significhi veramente essere parte di una classe sociale vittima di questo sistema politico, economico e sociale. E sa cosa significhi alzarsi presto la mattina per recarsi a lavoro, faticare ed essere membro del popolo.

“Con questo Decreto si snatura il contratto a termine. Il Pd ha inserito cinque proroghe e con i rinnovi illimitati non potete far credere di creare occupazione. Neanche i peggiori governi di destra hanno fatto certe cose. E dove sono i sindacati che dovrebbero difendere i diritti dei lavoratori? Dove trovate il coraggio di confrontarvi ancora con i lavoratori? Perchè in campagna elettorale non avete detto ai lavoratori che avreste peggiorato i contratti?”

Aiutare le imprese ad assumere, non favorire le tangenti.

“Le imprese oggi non vogliono che vengano cambiati i contratti, ma l’abolizione dell’irap e la riduzione delle tasse. Noi l’abbiamo fatta la proposta di legge e le coperture ci sarebbero, ma voi non avete voluto appoggiarla per dar modo ai partiti e alle cooperative di speculare sull’evasione fiscale. Dove sarebbero altrimenti i soldi per pagare le tangenti? La Corte dei Conti ha quantificato la corruzione in 60 milioni di euro. Una corruzione da combattere, ma di cui voi siete complici. I soldi vanno spesi in modo sano. Sull’Expo avevamo studiato con i tecnici metodi alternativi, ma voi avete fatto orecchie da mercante, favorendo le tangenti”.

“80 euro non danno dignità. Non ve lo dice Grillo, ve lo dice un operaio”

“Dove trovate il coraggio di andare nelle piazze e vantarvi di questo decreto? Va abolita la Legge Fornero. Provate ad immaginarvi un lavoratore di 67 anni su un tetto di Milano a sottozero. Avete spogliato l’art.18 e i responsabili sono i sindacati e siete voi del Pd. 

I cittadini non si fanno prendere in giro. Guadagnavo 1.180 euro e passare a 1.260 non mi cambierebbe la vita. E non ve lo dice Grillo, ve lo dice un operaio come me. Dobbiamo ridare dignità alle persone. Immaginate un ragazzo come me, che deve chiedere un mutuo in banca con un contratto a termine. Io, con un contratto a tempo indeterminato me lo sono visto negare. Figuriamoci un trentenne operaio con un contratto a termine”.

“Ricordatevi di questo operaio, sarete processati dalla Storia”. Le risate del Pd

Non avete neanche la vergogna su questo Decreto. Chi potrà assumere se non c’è lavoro? le macchine hanno sostituito l’uomo all’interno delle fabbriche ed è per questo che dobbiamo assolutamente favorire la bottega, le piccole imprese e la manufatteria dice Davide Tripiedi mentre in Aula deputati del Pd cominciano a ridere (guarda il video).

 E mentre loro ridono gli operai piangono. Non state offendendo me, il Pd sta offendendo gli operai mentre ora, addirittura festeggiando, date la fiducia a questo decreto. Quando io vado nelle piazze non mi fischiano come invece fanno a voi. E ve li meritati tutti i fischi e gli insulti che vi arrivano. 

Il 25 Maggio i cittadini daranno una bella risposta alle vostre politiche.

Modificando la contrattualistica non si migliora l’occupazione. Vi abbiamo chiesto di cambiare questo Paese, ma decidete tutto voi. Abbiamo presentato 300 emendamenti e ne avete approvati solo due, non considerando che rappresentiamo il 25% dell’elettorato. Il Parlamento così è esautorato. Le pagherete tutte, perchè i cittadini non si fidano più di voi. In politica si è aggiunta una nuova parola che si chiama coerenza. Il M5S dice una cosa e la fa, voi invece prendete in giro i cittadini.

Questo decreto non serve per i cittadini, ma per le multinazionali e per favorire la schiavizzazione dei lavoratori. E noi battaglieremo sempre a favore dei cittadini e delle imprese, contro questo Stato assente conclude tuonando Tripiedi.

  • Maurizio Zorza

    visto che non gli cambiano la vita me li dia a me 80 euro al mese il signor Tripiedi che adesso guadagna 15.000 euro al mese. .LADRO!!!11!!

    • http://controcorrenzi.altervista.org/blog ControcorRenzi Blog

      il Sig. Tripiedi è tra quelli che restituisce buona parte dello stipendio, come segnalato ad inizio articolo e con tanto di link. Anzi, ti consiglio di cliccarlo e darci un occhio